• Giovanna Gammino

Panettone artigianale fatto in casa

Un classico dei dolci, ricco e profumato come in pasticceria ma fatto in casa e... bon appétit!

Quando invito amici e parenti a cena, scegliere il dessert da preparare risulta sempre la parte migliore.


Una cena delle feste può diventare estremamente golosa se a concluderla ci attende un buon dolce, soprattutto se fatto in casa ed io, questa volta per Capodanno ho deciso di mettermi alla prova, cimentandomi nella realizzazione di un panettone con tanto di uvetta e canditi.


Preparare il panettone non è difficile, ci vuole solo un po’ di tempo e pazienza, questa però è una versione casalinga quindi ti sarà sufficiente solo una giornata ma sarà comunque altrettanto morbido, profumato e buono.


Con un dolce così puoi decidere di fare un regalo a una persona speciale, coccolare la tua famiglia, o perché non te stessa?


Una delle tradizioni narra che il panettone risale ai tempi di Ludovico il Moro il quale fece organizzare un grande pranzo invitando tutti i nobili della zona. Purtroppo il suo cuoco, che aveva tante altre cose da preparare in cucina, per distrazione, dimenticò il dolce in forno che, ahimè, si bruciò completamente.


A quel punto, per recuperare questa bruttissima situazione e dopo aver visto la disperazione del cuoco, Toni, lo sguattero, propose di portare in tavola un pane dolce che aveva preparato in precedenza con quanto rimasto in dispensa aggiungendo uvetta, scorza di cedro, burro e uova.


Tutti ne rimasero entusiasti e chiesero il nome di questo dolce che nella sua semplicità li aveva conquistati.


Il cuoco rivelò che era il pane di Toni che nei giorni nostri chiamiamo Panettone.


Allora ti ho convinto ad assaggiarlo? Seguimi in cucina e lo prepariamo insieme.


Per preparare questa ricetta ti servirà

200 g farina 00

200 g farina manitoba

1 bustina lievito di birra secco

100 zucchero di canna

2 fiale aroma vaniglia

Scorza arancia grattugiata

3 tuorli d’uovo

125 g burro morbido

1 pizzico di sale

250 g latte tiepido (37/40°)

50 g uvetta

50 g canditi

50 g cioccolato in scaglie (o gocce)

(questo impasto puoi realizzarlo anche con una planetaria)


Prepariamola insieme

Setaccia le farine in una terrina larga e mescola il Lievito di birra. Al centro del mucchio versaci lo zucchero di canna , aroma di vaniglia e tuorli.

Amalgama il tutto con una forchetta, aggiungendo un po' per volta il latte tiepido e il sale.

Lavora l'impasto con le mani nella terrina, aggiungi il burro morbido e continua ad impastare per almeno 10 minuti, fino al completo assorbimento del liquido. Infarina la terrina, coprirla con un pellicola trasparente e poni a lievitare in luogo tiepido, fino a quando il suo volume sarà raddoppiato (ci vorranno almeno un paio d'ore se lo metti in un forno spento con la luce accesa).

Trascorso il tempo, nella terrina incorpora all'impasto l'uvetta lavata ed asciugata, cedro ed arancia canditi e le scaglie di cioccolato. Poni l'impasto sul piano del tavolo infarinato e lascia riposare per 10-15 minuti, quindi con le mani unte d'olio forma una palla, mettila in uno stampo alto 16 cm e largo 18 cm imburrato ed infarinato (oppure uno stampo in carta da panettone da 1 kg).

Poni a lievitare una seconda volta in luogo tiepido per un'ora circa (o fino a quando raggiunge il bordo dello stampo).

Cuoci per 60 minuti circa nella parte inferiore del forno preriscaldato (elettrico: 180°C; ventilato: 170°C). Dopo 20 minuti di cottura copri la superficie del panettone con un foglio d'alluminio, in modo che non si bruci in superficie.


Conserva il panettone avanzato a temperatura ambiente e consumalo entro 3 giorni.






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