• Giovanna Gammino

Ogni fetta ti trasporta in un viaggio dolcissimo circondato da mille profumi... e bon appétit!

Ho deciso di realizzare questa profumatissima torta qualche giorno fa, in occasione del mio compleanno (eh beh…una volta all’anno capita a tutti).


Desideravo un dolce elegante dal gusto delicato ma non banale, soprattutto un po’ diverso dal solito; ho pensato quindi di abbinare alcuni gusti dolci come la mela, la carota e il cocco ed ho scoperto che insieme si sposano davvero bene.


Il risultato ottenuto, nonostante la semplicità degli ingredienti utilizzati, è stata una torta profumata, soffice e golosa che mi ha piacevolmente sorpresa.


La ricetta che mi fa piacere condividere con te, è semplicissima, alla portata di tutti, veloce da preparare, perfetta sia per un’occasione speciale, che per il tè delle cinque o perché no come dessert dopo cena.


E tu, cosa aspetti? Ti va di assaggiarne una fetta e fare un viaggio dolcissimo tra i suoi profumi?


Allora indossa il grembiule e ci vediamo in cucina per prepararla insieme.


Per realizzare questa ricetta ti servirà:

(dose per 6 persone – diametro teglia tonda cm 24)

220 g di farina 00

80 ml di olio di semi di girasole

200 ml di latte (o bevanda vegetale)

100 g di zucchero (se vuoi puoi aggiungerne un po' di più)

1 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di vaniglia in polvere

3 cucchiaini pieni di miele tipo millefiori

150 g di carota frullata (o grattugiata)

150 g di mela frullata (o grattugiata)

2 cucchiai di cocco grattugiato + un po’

Buccia di arancia grattugiata qb

2 uova


Prepariamola insieme:

Per realizzare questa dolcissima torta comincia sbucciando sia le mele che le carote e frulla entrambe grossolanamente (io ho preferito grattugiarle) e tieni da parte.

In una ciotola mescola bene tutte le polveri, farina, zucchero (la dose di zucchero è volutamente minima perché sia le carote che le mele sono già dolci ma tu se preferisci puoi aumentarla di un paio di cucchiai), cocco (2 cucchiai), lievito e aggiungi anche uova, olio, buccia d'arancia, latte e 2 cucchiaini di miele infine unisci anche le mele e le carote frullate.

Ora ungi con olio (o burro) lo stampo e inforna a 175°C per circa 45 minuti, la torta é cotta quando estraendo lo stecchino per la prova, il risultato sarà umido ma pulito.

Ora togli dallo stampo, lucida con un po’ di miele sciolto in un pentolino e spolverizza con altro cocco grattugiato.



10 visualizzazioni0 commenti
  • Giovanna Gammino

Ne basta un cucchiaio per portarti in Grecia e... bon appétit!

Sai che la Tzatziki è una delle salse più famose al mondo?

Ricordo come se fosse oggi, la prima volta che l’ho provata in Grecia, a Koufonissi un’isoletta delle piccole Cicladi che ho sempre definito come “La perfezione racchiusa in un’isola”.


Il sole caldo, il mare di un azzurro cristallino, tanti profumi nell’aria che accompagnano le giornate.

I polpi appesi sulle corde ad asciugare prima di metterli sulla griglia e a pranzo, nei bar della spiaggia, tante golosità come i famosi “Souvlaki” o l’immancabile “Gyros” accompagnate da questa salsa dal gusto davvero fresco e sorprendente.


Da quel momento la faccio spesso e in abbondanza soprattutto in estate ma ahimé, difficilmente riesco a farla avanzare anche per piccolo un aperitivo.


La Tzatziki e realizzata in prevalenza da yogurt greco, cetrioli e aglio ma al fine di una buona riuscita della ricetta ti consiglio di fare come me, utilizza assolutamente il tipo greco autentico, ovvero quello con i grassi.


In ogni caso, non necessariamente devi avere sottomano un souvlaki per gustarla perché puoi utilizzarla anche per accompagnare un normalissimo aperitivo con fresche verdure in pinzimonio, o con qualche triangolino di pita, insomma… sono riuscita a portarti per un attimo in Grecia?


A questo punto, se sono riuscita a farti sentire in vacanza almeno un po’, vieni con me in cucina e prepariamola in compagnia.


Per la ricetta ti servirà:

cetrioli 300 g sale q.b.

500 g yogurt greco 2 spicchi d'aglio 10 g aceto di vino bianco oppure limone aneto o menta qualche rametto 2 cucchiai d'olio extravergine di oliva

Per guarnire ti servirà

qualche oliva nera greca

qualche fetta sottile di cetriolo

e 2 rametti di aneto o qualche foglia di menta


Prepariamola insieme:

Per cominciare lava e togli i semi dal cetriolo, grattugialo utilizzando un accessorio a maglia larga e non togliere la buccia, metti la polpa in un colino e lascia riposare almeno un’oretta per consentire di perdere tutta l’acqua.

Poi dopo aver sbucciato ed eliminato l’anima dall’aglio, schiaccialo e rendilo cremoso.

In una ciotola metti lo yogurt, il sale, olio, aceto e mescolando molto bene.

Unisci il cetriolo avendo cura di strizzarlo molto bene ed infine anche la crema di aglio, mescola ancora e per gustarla al meglio lascia riposare in frigo per almeno 3 ore.

Si conserva coprendo la superficie con olio tenendola in frigo al massimo per 3 giorni coprendo con pellicola.

Puoi servirla con olive (meglio se greche), aneto o menta è buonissima sempre.



3 visualizzazioni0 commenti
  • Giovanna Gammino

Ogni morso è un'esplosione di tenerezza e sapore e... bon appétit!

Hai presente quei giorni in cui apri il frigo e trovi insieme all’eco, qualche fetta di petto di pollo che ti fa un po’ di tristezza e pensi: “Aiuto… il solito pollo…” facendoti scappare la voglia di mangiarlo?


Ebbene, oggi provo a farti cambiare idea.


Quel giorno, infatti, ho deciso che avrei cercato un modo alternativo di gustare questa carne che non fosse alla piastra, o a cubetti etc… peccato che il frigo fosse vuoto o quasi.


Pochi elementi tra i quali qualche rametto di rosmarino, un limone, e qualche prugna secca denocciolata (che a dirti la verità … queste ultime, le avevo dimenticate in frigo da qualche tempo).


A quel punto, della serie “La necessità aguzza l’ingegno” ripensando ad un piatto della cucina marocchina mangiato qualche tempo fa ho deciso di abbinare questi ingredienti e il risultato mi ha piacevolmente conquistata.


Ora gli involtini di pollo con cuore tenero alle prugne li considero un secondo davvero profumato e gustoso apprezzato da tutti (la scarpetta finale è d’obbligo).


Il cuore morbido e agrodolce delle prugne dona al pollo tenerezza e sapore, se vuoi puoi accompagnare questi involtini con un contorno di patate arrosto (che siano abbondanti perché si sa che le patate non bastano mai), cous cous oppure una bella porzione di profumato riso basmati.


La scelta del taglio pollo può spaziare, petto, cosce o anche a pezzi, io per una questione di disponibilità ho optato per il petto, ma tu se preferisci puoi utilizzare altre parti. In questo caso considera che le prugne non sono un riempimento ma un accompagnamento con il fondo di cottura della carne aggiungendole a metà cottura.


A questo punto, preavvisa tutti perché tra mezz’ora è pronto in tavola, in arrivo una succulenta bontà, mentre vieni con me in cucina e iniziamo a prepararla insieme.


Per preparare questa ricetta ti servirà

(per 4 persone)

4 fette di petto di pollo battute bene (in modo che risultino belle larghe)

4 rametti di rosmarino

4 rametti di timo

Qualche prugna secca denocciolata (la quantità dipende dalla grandezza dell’involtino)

Vino bianco qb

Sale qb

Pepe qb

Olio evo qb

Brodo vegetale

Spago da cucina

Buccia di limone grattugiata.


Prepariamola insieme

Partiamo con la preparazione della carne.

Prendi le fette di carne, mettile tra 2 fogli di carta forno, e dolcemente pressale in modo da allargarle il più possibile (ma fai attenzione a non romperle), se preferisci questa operazione puoi richiederla anche al tuo macellaio di fiducia.


Successivamente adagia le prugne una accanto all’altra per tutta la lunghezza della fetta, aggiungi sale, pepe, la buccia grattugiata del limone (solo la parte gialla) arrotola bene aiutandoti con la carta forno e chiudi bene utilizzando lo spago da cucina ricordandoti di inserire anche i rametti di timo e rosmarino.


Prendi una pentola con fondo antiaderente, copri il fondo con l’olio e quando è ben caldo, fai rosolare gli involtini su tutti i lati, quando saranno ben dorati, sfuma con il vino bianco (o se preferisci va bene anche il succo di limone) e cuoci coperto per un totale massimo di mezz’ora (se durante la cottura dovesse asciugarsi troppo aggiungi brodo vegetale) e a questo punto…. chiama tutti perché questa volta è pronto davvero!






9 visualizzazioni2 commenti