• Giovanna Gammino

Farifrittata... la passione per un'alternativa gustosa! E... bon appétit!

Se ti dico che è possibile gustare un’ottima frittata anche senza uova mi credi?

Sembra un controsenso, invece mangiare una frittata senza uova (chiamata anche Farifrittata) oggi è davvero possibile, grazie all’ingrediente segreto…. quale? Ma ovviamente la farina di ceci.

È un prodotto che ho scoperto da pochissimo, molto versatile con il quale puoi preparare una grande varietà di pietanze: pasta fresca, polpette, farinata, frittata e perché no, anche un bel dolce utilizzandola in tutto o in parte.

La Frittata senza Uova con verdure è un piatto gustoso e pratico, ideale come ricetta "salvacena", quando il tempo corre veloce e abbiamo poco tempo per cucinare o semplicemente quando come me sei alla ricerca di qualcosa di insolito e diverso da sperimentare.

Ho provato questa frittata per curiosità (perché io le uova le mangio e mi piacciono molto) e sono rimasta piacevolmente sorpresa dal risultato, io l’ho realizzata con le zucchine ma tu puoi farla con le verdure che hai disponibili in frigo perché è buona sempre, o anche solo con un trito di aromi, ottima anche per riempire un bel panino accompagnato da qualche foglia di insalata o pomodoro.

Allora, ti ho convinta a preparare questa delizia insieme a me?

Dài, indossa il grembiule e ci vediamo in cucina.


Per preparare questa ricetta ti servirà

Per 2 persone

100 g farina di ceci

250 g acqua

Sale qb

Olio d’oliva qb

2 zucchine di media grandezza

Spezie a piacere

1 pizzico di bicarbonato (facoltativo)


Prepariamola insieme

Per prima cosa voglio tranquillizzarti perché si tratta davvero di una ricetta semplice e rapidissima ma per una riuscita migliore ti consiglio (se possibile) di preparare l’impasto con anticipo e lasciarlo in frigo un paio d’ore (se preferisci puoi prepararlo la sera prima per la sera dopo).

Partiamo con la preparazione delle zucchine, lavale e tagliale a cubetti, fai rosolare con poco olio, aglio (se ti piace), il sale e le spezie che preferisci (io ho usato qualche rametto di timo, ma vanno benissimo anche origano o rosmarino), fai cuocere per 10 minuti se necessita aggiungi qualche cucchiaio d’acqua, poi tieni da parte e lascia raffreddare.

Metti la farina di ceci in una ciotola, aggiungi il sale e le spezie che preferisci, (io ho usato curcuma e curry), il bicarbonato, mescola bene con una frusta, aggiungi a filo l’acqua facendo bene attenzione a non lasciare grumi, il composto dovrà risultare liquido ma omogeneo.

Ora copri il composto con pellicola e riponi in frigo per il tempo desiderato (se possibile, minimo un paio d’ore).

Trascorso il tempo, hai tre possibilità:

- Cuoci il composto in padella ben oliata (come si fa con le frittate normali), a fiamma media

per 4 minuti circa prima di girarla e ultimare la cottura, oppure:

- Cuoci il composto in forno come ho fatto io e senza doverlo girare, in questo caso ti

consiglio di foderare bene lo stampo con carta forno, e cuocere a 180 gradi per 20/25 minuti (dipende dal tuo forno e dalla grandezza dello stampo) oppure:

- Nel caso tu disponga di un forno a microonde con funzione Crisp ti basterà utilizzare il

piatto preposto e cuocere solo per 8 minuti senza dover girare la tua frittata.

Io ho deciso di accompagnarla con un contorno di pomodorini confit, che dire....poesia pura!


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  • Giovanna Gammino

Croccante fuori, ma dal cuore tenero al cioccolato e... bon appétit!

Alzi la mano a chi piace il cioccolato! So che siamo in tanti ad amare questo“cibo degli dèi”, ed è per questo che mi piace aggiungerlo spesso nelle preparazioni sia dolci che salate (per esempio anche in abbinamento ai dolci fatti con i legumi, o in certi tipi di carne).

Diciamo che il cioccolato riesce ad unire gli animi a prescindere che si tratti di quello amaro e fondente (il mio preferito), al latte o bianco.

Di tutte le torte preparate finora, questa è la preferita da mio marito Robi, quindi per me che amo sperimentare, quale occasione migliore del suo compleanno per mettermi alla prova e sorprenderlo? Lui non è molto per i dolci ma alla crostata pere e cioccolato non sa rinunciare, perché è risaputo che ognuno ha i propri peccati di gola preferiti e questo è il suo.

Anche per te è così?

Ho amato questa crostata dal primo momento, ho realizzato anche la crema al cioccolato fondente utilizzando una bella tavoletta di fondente al 75%… perché c’è poco da fare… il cioccolato è davvero un piacere unico amato da tantissimi.

Una bella torta croccante fuori, dal cuore morbido al cioccolato insomma, non ti resta che venire con me in cucina per provarla.


Per preparare questa ricetta ti servirà

Per la pasta frolla

250 g Farina 00

125 g Zucchero di canna

40 g Olio di semi

40 g Olio di oliva

65 g Acqua

1 bustina Vanillina

1/2 bustina Lievito in polvere per dolci

2 pere tagliate sottili

Tortiera diametro 28/30 cm

Per la crema al cioccolato (questa versione è la mia golosa versione senza uova)

500 ml di latte vaccino o vegetale

3 cucchiai di fecola di patate

3 cucchiai di zucchero di canna

100 g di cioccolato fondente

10 g di cacao amaro in polvere

1/2 cucchiaino di cannella


Prepariamola insieme

Per cominciare occupiamoci della crema, in un pentolino versiamo la fecola di patate, il cacao in polvere, la cannella e lo zucchero. Mescoliamo bene con un cucchiaio di legno o una frusta. Uniamo a filo il latte e continuiamo a mescolare. Accendiamo il fuoco, girando sempre cuociamo la crema fino ad ebollizione, vedrete che diventerà ben densa.

A questo punto uniamo il cioccolato fondente. Riportiamo la crema con il cioccolato sul fuoco per un minuto, in questo modo il cioccolato si scioglierà rapidamente. Copriamo la crema con la pellicola trasparente a contatto fino a quando non la utilizzeremo. Possiamo anche conservarla in frigo al massimo per 2 giorni.

Questa crema è perfetta per farcire tutti tipi di preparazioni: crostate, crostatine, biscotti, oppure semplicissimi dolci al cucchiaio.


Ora passiamo alla preparazione della pasta frolla, io per comodità ho usato un’impastatrice planetaria, ma se preferisci puoi impastare anche a mano.

In un recipiente capiente sciogli lo zucchero nell’acqua, la vanillina, aggiungi l’olio d’oliva, quello di semi e otterrai un’emulsione, a questo punto aggiungi poco alla volta la farina e il lievito entrambi setacciati, impasta finche il panetto non sarà omogeneo, copri con pellicola e metti in frigo a riposare almeno 2 ore (io l’ho lasciata in frigo tutta la notte e cotta il giorno dopo ed era buonissima e croccante).

Intanto prepara le pere, sbucciale, tagliale a fettine (io ho usato una mandolina), passale 2/3 minuti in padella con un filo d’olio (o burro se preferisci), zucchero di canna, mezza arancia spremuta, lascia raffreddare e tieni da parte.


Trascorso il tempo prendi il panetto e stendi la pasta, mettendola tra due fogli di carta forno così non si attaccherà, fino ad ottenere un cerchio del diametro di 28/30 cm. (come da stampo).

A questo punto fodera lo stampo con carta forno e metti il cerchio di pasta all’interno per fare la base facendolo aderire bene nel fondo e nei bordi, ora stendi la crema al cioccolato che hai preparato su tutta la superficie della pasta, copri con lo strato di pere che hai tenuto da parte e infine cospargi la superficie con poco zucchero di canna, cuoci in forno statico 180 gradi per mezz’ora (o 165 gradi forno ventilato) ma la cottura dipende dal tuo forno quindi dopo mezz’ora controlla.

Trascorso il tempo sforna e appena tiepida la prova assaggio è d’obbligo.


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  • Giovanna Gammino

Un po’ di soffice e profumata tradizione e… bon appétit!

Quando l’aria comincia a profumare di fiori, ed è frizzantina, le cucine fermentano di preparazioni dolci e salate non ho dubbi… la Pasqua è alle porte.

Sin dalla mia infanzia, in casa di mia nonna materna non c’era pranzo di Pasqua che si rispetti senza qualcosa di salato che serviva per cominciare in bellezza la nostra festa.

Per questo oggi ho pensato di proporti la sua ricetta delle Scarcelle di Pasqua nella versione salata.

Mia nonna le preparava sapientemente al mattino perché dovevano essere mangiate appena fatte (per lei era impensabile farle il giorno prima), nell’attesa che il pranzo fosse pronto e accompagnavano qualche bella fetta di treccia pugliese di mozzarella, olive piccanti, caciocavallo e salamini di varia natura magari anche piccanti, insomma cominciando col botto… arrivare poi alla fine del pranzo era davvero durissima.

L’impasto è tipo un pan brioche salato, io l’ho sempre trovato goloso nonostante la semplicità degli ingredienti utilizzati perché impreziosito dall’utilizzo di una dose abbondante di parmigiano grattugiato (nulla ti vieta di aggiungere anche qualche pezzetto di salame o di altri salumi che…. non guastano mai).

Questa è un’antichissima ricetta perché è quella di mia nonna e certamente ne esistono molte altre nuove versioni, ma quando la faccio, non so spiegarti il perché nonostante produca scarcelle sempre in abbondanza non avanza mai niente.

Vuoi anche tu aprire il pranzo di Pasqua in bellezza? Allora indossa il grembiule e ti aspetto in cucina!


Per preparare questa ricetta ti servirà

200 g di farina 1 (dose per 6 scarcelle)

150 g di farina manitoba

1 bustina di lievito istantaneo per impasti salati

50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

35 g di strutto (o se preferisci 2 cucchiai di olio evo)

225 ml di acqua

1 cucchiaino di sale

Per decorare

1 uovo sbattuto

6 uova

Mandorle affettate qb

Parmigiano Reggiano grattugiato


Prepariamola insieme

Per cominciare occupiamoci dell’impasto.

Io per comodità ho fatto impastare alla mia inseparabile e fedele amica planetaria, ma se preferisci puoi impastare a mano.

Setaccia le farine con il lievito in una ciotola, aggiungi il formaggio, lo strutto (o l’olio) e mescola, aggiungi l’acqua poco alla volta e infine il sale dovrai ottenere un composto liscio e omogeneo.

Ora dividi in sei parti uguali l’impasto, da ogni divisione dovrai ricavare 2 rotolini (dovranno essere lunghi almeno 30 cm) intrecciali tra loro e chiudi tutto a ciambella, spennella con l’uovo sbattuto ogni scarcella, aggiungi formaggio e mandorle a piacere in superficie, ora inserisci nella parte centrale l’uovo.

Cuoci in forno preriscaldato nella parte media a 200° statico, 190° ventilato per 15/20 minuti al massimo.


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