• Giovanna Gammino

Fragrante, leggera, profumata e… bon appétit!


Anche tu come me ami la crostata in tutte le sue forme e varianti?

Se la risposta è sì, certamente non puoi lasciarti sfuggire la mia “Crostata di ceci, mele e cannella” fatta con la mia pasta frolla fragrante di farina di ceci, con la quale sono certa conquisterai tutti; insolita ma buonissima con qualsiasi ripieno tu decida di gustarla, io questa volta avevo le mele quindi ho optato per una classicissima crostata di mele e cannella; ideale per colazione e merenda, ottima anche tiepida come dessert accompagnata da una pallina di gelato alla crema.

Conosci già la farina di ceci? Prima di cominciare eccoti qualche informazione utile su questo tipo di farina.

Sai che è molto antica? Pensa che veniva utilizzata con successo in Medio Oriente al posto del costosissimo grano.

Si ottiene dalla macinazione dei ceci una volta essiccati, si acquista già fatta oppure è possibile anche prepararla in casa con un buon robot da cucina.

E’ un prodotto molto versatile con il quale puoi preparare una grande varietà di pietanze: pasta fresca, polpette, farinata e perché no, anche un bel dolce utilizzandola in parte miscelata con altra farina o per intero.

Puoi anche usare questa farina al posto di quella 00 per preparare l’impasto di una torta salata perché il gusto dei ceci si sposa bene anche con quello delle verdure e dei formaggi.

E’ perfetta come addensante nelle vellutate o nei burger vegetali e può sostituire il pangrattato per preparare anche il classico "gateau di patate” o le polpette di ceci.

Che ne dici, ti va di provare insieme a me questo nuovissimo dolce?

Allora, indossa il grembiule e ti aspetto in cucina.


Per preparare questa ricetta ti servirà

250 g di farina di ceci

80 g di farina 00

150 g di burro (per una versione vegana 120 ml di olio di girasole)

Cannella

100 g di Zucchero di canna

250 g di marmellata gusto a piacere

70 ml di acqua (la quantità è indicativa ed è in funzione dell’assorbimento della farina)

2 mele golden tagliate a fette sottili

Teglia per crostata diametro 26 cm

Succo di limone o arancia

Sale un pizzico


Prepariamola insieme

Per cominciare, lava le mele, togli la buccia e con una mandolina o un buon coltello taglia delle fettine sottili.

Prepara una padella antiaderente con una piccola noce di burro (o olio), fai rosolare dolcemente le fettine di mela con un cucchiaio di zucchero, sfuma con succo di limone o arancia e lascia raffreddare.

Intanto prepariamo l’impasto, in una terrina mescola le farine, la cannella, lo zucchero, il sale, aggiungi il burro fuso tiepido (o l’olio) mescola con una forchetta, poi trasferisci tutto sul tagliere e finisci di impastare, dal momento che la farina di ceci assorbe molto, se l’impasto risultasse troppo asciutto aggiungi acqua finché non ottieni un composto compatto e omogeneo, chiudilo nella pellicola e fai riposare in frigo una mezz’ora.

Trascorso il tempo, imburra (oppure usa l'olio) e infarina la teglia, stendi l’impasto con il matterello e adagialo nella tortiera, coprilo con abbondante marmellata del gusto che preferisci, adagia le fettine di mela coprendole leggermente con un sottile strato di marmellata, aggiungi una spolverata di zucchero di canna e inforna per 30/35 minuti a 180 gradi forno statico (la tempistica dipende dal tuo forno quindi ricordati di controllare la cottura di tanto in tanto).


Le tazze personalizzate e con particolari in oro nella foto sono di Livellara (Milano)

perfette per la pausa golosa nei tuoi momenti di relax.


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  • Giovanna Gammino

Morbidissimi, saporiti e… bon appétit!

Come sai i legumi mi piacciono davvero tanto. Li mangio spesso perché ce ne sono così tanti da consentirmi di variare il menu settimanale, ma quelli che amo particolarmente sono proprio le lenticchie, perché non si mangiano solo a capodanno!

Sai che le lenticchie sono un’ottima fonte di proteine vegetali, contengono tantissimo ferro, fosforo e vitamina B? Ci fanno bene perché hanno buone proprietà antiossidanti, aiutando la nostra concentrazione e la memoria.

La ricetta che ti voglio proporre oggi riguarda i miei tortini di lenticchie.

Come al solito, puoi decidere di lessare le lenticchie secche, oppure, per guadagnare tempo, utilizzare quelle in scatola. Comunque sarà un successo.

E’ una preparazione comoda perché puoi realizzarla con anticipo e cuocerla poco prima di servirla in quanto necessita soltanto di 20 minuti in forno.

Puoi considerarli un ottimo antipasto, o un buffet come aperitivo, oppure un secondo completo magari accompagnato, come al solito, da una buona porzione di verdure sia crude sia cotte.

Per prepararli comodamente io ho utilizzato gli stampi monodose antiaderenti, ma se preferisci con lo stesso impasto puoi realizzare una torta o addirittura un plumcake che puoi tagliare a fette.

Per comodità puoi surgelarli da cotti e quando ti viene voglia sono pronti in un attimo, per poi gustarli in ufficio mantenendo tutto il loro sapore.

A questo punto che ne dici, indossiamo il grembiule e ci vediamo in cucina?


Per realizzare questa ricetta ti servirà

240 g di lenticchie lessate (dose per 3 persone)

1 cipollotto

2 coste di sedano

1 carota

40 g di fiocchi di patate (in alternativa va bene anche una patata lessa media schiacciata)

200 ml di latte (o bevanda vegetale)

200 ml di acqua

1 spicchio d’aglio

Erbe aromatiche

Pangrattato (o farina di riso per una versione senza glutine)

Olio qb

Sale qb


Prepariamola insieme

Per prima cosa, lava le verdure, tagliale a cubetti molto piccoli e tieni da parte.

In una padella antiaderente, fai scaldare appena l’olio, aggiungi il cipollotto, l’aglio cuocendo a fiamma dolce per pochi minuti, poi aggiungi le verdure tagliate, le lenticchie lesse e sgocciolate, sale, erbe aromatiche, fai insaporire e infine aggiungi il latte e l’acqua facendo cuocere per 20 minuti molto lentamente.

A fine cottura dovrai ottenere un composto leggermente cremoso, aggiungi i fiocchi di patate (o la patata schiacciata) e mescola bene e velocemente.

Versa il tuo impasto nello stampo che preferisci purché oliato e infarinato con pangrattato (o farina di riso) e inforna a 180/190 gradi per 15/20 minuti (dipende dal tuo forno, quindi ricordati di controllare la cottura di tanto in tanto).


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  • Giovanna Gammino

Una terrina, per volare subito in Francia e... bon appétit!

Ma quanto sono buone le terrine? Di carne, pesce o verdure, come antipasto per le grandi occasioni, o come secondo accompagnate da una bella porzione di verdure… riescono sempre ad infondermi l’ispirazione giusta alle novità in cucina e con un piccolissimo impegno la cena prende forma. Diciamo che la cosa migliore sarebbe prepararle il giorno prima perché a mio avviso sono più buone altrimenti sono sufficienti un paio d’ore in frigorifero per ottenere la solidità che serve. Prepararla è davvero semplice e una volta in tavola vedrai che le tue terrine saranno in grado di catturare l’attenzione di tutti perché si presentano bene e sono molto appetitose, questa volta ti propongo la versione al merluzzo con salsa allo zenzero e limone, prova e stupirai i tuoi ospiti.

Se anche tu come me ami i cambiamenti, cosa aspetti?

Indossa il grembiule e ci vediamo in cucina!


Per preparare questa ricetta ti servirà

500 g filetti di merluzzo (dose per 4 persone)

70 g ricotta

2 cipollotti

2 albumi

1 lime

1 limone

latte

burro

scalogno

senape

zenzero fresco

erba cipollina

menta

prezzemolo

olio extravergine d'oliva

sale

pepe nero in grani

insalatina per guarnire


Prepariamola insieme

Per la ricetta della terrina di merluzzo, metti il pesce in una casseruola, coprilo a filo con acqua fredda, un pizzico di sale e pepe e prezzemolo, un po’ di scalogno (queste quantità sono indicative in funzione dei tuoi gusti) mezzo limone e cuoci per 10’ circa (deve essere ben cotto).

Togli il pesce dall’acqua di cottura e frulla unitamente agli albumi, la ricotta, due cucchiai di latte, il succo di mezzo limone, la sua scorza grattugiata, qualche filo di erba cipollina (io non l’avevo quindi ho messo un po’ di cipolla) e qualche foglia tritata di prezzemolo e di menta. Imburra uno stampo rettangolare (28×8 cm, h 7 cm oppure se vuoi puoi usare gli stampini monodose), fodera con carta da forno, imburrata, poi versa il composto di pesce.

Livella la superficie con una spatola, copri con un foglio di alluminio quindi inforna a bagnomaria a 180 °C e cuoci per 30’.

Sforna la terrina, lascia raffreddare, poi mettila in frigorifero per almeno 2 ore.

Prepara, al momento dell’uso, la salsa di accompagnamento frullando 40 g di olio con il succo di mezzo lime, un cucchiaino di senape, un cucchiaino di zenzero grattugiato (io ho usato quello in polvere perché non disponevo di quello fresco), sale e pepe.

Dividi a metà per il lungo i cipollotti e appassiteli in padella con un filo di olio. Affetta la terrina a grossi tranci e guarnisci con i cipollotti stufati, qualche fogliolina di insalatina, un po’ di scorza di limone grattugiata.



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